Italia
Il Libro Unico del Lavoro deve contenere un calendario delle presenze. Per ogni giorno devono risultare le ore di lavoro effettuate da ciascun lavoratore subordinato, le ore di straordinario, le assenze anche non retribuite, le ferie e i riposi. Per lavoratori retribuiti in misura fissa o a giornata intera, la norma prevede una registrazione più sintetica della giornata di presenza.
Il D.Lgs. 66/2003 disciplina l'orario di lavoro: 40 ore settimanali come orario normale salvo CCNL, limite medio di 48 ore settimanali compresi gli straordinari, 11 ore consecutive di riposo giornaliero, pausa se la giornata supera 6 ore e riposo settimanale di almeno 24 ore da cumulare con il riposo giornaliero. Per dimostrare questi aspetti, l'azienda ha bisogno di dati ordinati e coerenti.
| Tema Italia | Implicazione per l'azienda |
|---|---|
| Calendario presenze LUL | Serve una base affidabile per ore, straordinari, assenze, ferie e riposi. |
| Limite 48 ore | Le ore settimanali devono essere monitorabili sul periodo di riferimento applicabile. |
| Riposo giornaliero | Le sequenze di lavoro devono permettere il controllo delle 11 ore consecutive. |
| Pausa oltre 6 ore | Il processo deve sapere se e come vengono registrate le pause richieste. |
| CCNL e settore | Eccezioni, maggiorazioni, turni e lavoro notturno vanno verificati sul contratto applicabile. |

